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I Migliori Film su Dracula

Dracula, Nosferatu, il Non-Morto….ha tanti nomi il Principe dei Vampiri, e dal 1922 ad oggi è divenuto protagonista di numerosissimi film.
Nato dalla mente e dalla penna di Bram Stoker nel 1897, il suo fascino continua nel tempo, ispirando registi e sceneggiatori nel tentativo di creare una trasposizione filmica del romanzo sempre migliore.

Più o meno tutti i film basati sul romanzo di Bram Stoker mantengono i personaggi principali della storia: Dracula, Van Helsing, Mina Harker, Lucy Westenra, Jonathan Harker e Renfield. Questi ultimi due sono i commissionati di vendere la casa londinese a Dracula, e spesso nei film questi due ruoli sono combinati e/o invertiti.

Inutile comunque dilungarsi sulle origini del personaggio e sul romanzo originale di  Stoker (che è uno dei preferiti di chi scrive); tratteremo direttamente i migliori film che lo hanno portato su pellicola.

Dracula

Regia di Tod Browning  (1931), con Bela Lugosi

dracula-bela-lugosiSicuramente una delle migliori trasposizioni del romanzo di Stoker, Dracula del 1931 è un capolavoro del cinema horror. Film famoso soprattutto per lo sguardo e la stupenda interpretazione di Bela Lugosi, il quale si immerse completamente nel personaggio (tanto da, secondo alcune voci,  non riuscire più a staccarsi del tutto da esso nella vita reale).
Il suo Dracula è uno dei personaggi icona dell’horror di quegli anni, e il film nel 2000 è stato scelto per essere preservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

La versione di Browning è eccelsa, mantiene la stessa tenebrosità del libro e il bianco e nero valorizza ancor di più le ambientazioni tetre quali la cripta e il castello di Dracula.

Browning cura moltissimo le atmosfere e le ambientazioni, e dirige un cast davvero impeccabile: oltre al già citato Lugosi, vi è Edward Van Sloan nel ruolo di Van Helsing e Dwight Frye nel ruolo di Renfield. Quest’ultimo merita una lode per la sua bellissima interpretazione, soprattutto nel Renfield versione soggiogata da Dracula. Se lo sguardo di Lugosi trasmette appieno timore e magnificenza, quello di Frye trasmette alla perfezione follia e sregolatezza.

Una curiosità: A causa della censura di quegli anni in America, non si è potuto girare alcune scene, perciò la Universal decise di girare parallamente lo stesso film con gli stessi set ma con regista e attori differenti e in lingua spagnola e ungherese. Per alcuni questa versione è al pari se non addirittura migliore di quella di Browning (chi scrive non la pensa così).

Nosferatu il Vampiro

Regia di Friedrich Wilhelm Murnau (1922), con Max Schreck

nosferatuBellissimo, tenebroso, nonchè inquietante e orrifico. Questo è il primo film di Dracula (anche se non ufficiale) ed è la guida ispiratrice di moltissimi altri film seccessivi sul Non-Morto più famoso della storia.

Il volto cadaverico e orripilante simil-pipistello, la sagoma che si solleva rigida dalla bara, e l’avvicinarsi con sete di sangue alla sua vittima, sono immagini ormai indelebili nell’inconscio e nell’immaginario collettivo.
Sicuramente uno dei milgiori film su Dracula nel trasmettere angoscia e terrore.

Notevoli le soluzioni tecniche usate: l’immagine della foresta è resa utilizzando la proiezione di pellicola negativa; il movimento della carrozza che procede a balzi attraverso la foresta è ottenuto mediante inquadrature girate fotogramma per fotogramma.

E pensare che tutto questo stava andando perduto: il regista Murnau dovette usare nomi dei personaggi e dei luoghi diversi dal libro, per non rischiare la cancellazione del suo lavoro. Ma la vedova di Stoker fece comunque causa per i diritti d’autore e la vinse. Vennero distrutte tutte le copie tranne una, che Murnau aveva nascosto e dalla quale discendono tutte quelle attualmente disponibili .

Le curiosità su questo film sono tante, a partire da quella legata all’attore: si ritiene infatti che dietro lo pseudonimo di Max Schreck (”massimo orrore” in tedesco) si celi Murnau stesso, pesantemente truccato. Teoria avvalorata dal fatto che Murnau era una figura eccentrica e molto carismatica;
Tim Burton nel suo “Batman – il ritorno” chiama il sindaco di Gotham Max Shreck;
Stanley Kubrick si è ispirato alla cavalcata in negativo del carro di Nosferatu per le scorribande notturne di Alex e dei suoi drughi in Arancia Meccanica;
Nosferatu in rumeno significa “non spirato“, in svedese significa “portatore di piaghe“.

Dracula di Bram Stoker

Regia di Francis F. Coppola (1992), con Gary Oldman

dracula stokerIn assoluto uno dei più bei film su Dracula e la riproposizione più fedele al romanzo: esclusa la piccola licenza poetica che vede Mina come reincarnazione dell’ amata di Dracula, tutto il resto segue moltissimo il romanzo di Stoker, presentando anche tutti i personaggi “secondari”.
Questo anche perchè Coppola lesse il libro insieme al cast e gli disse: “se non vedete qualcosa nella sceneggiatura, mandatemela, e la inseriremo1.
Coppola diede poi dei ruoli ai vari componenti del cast per farli immedesimare il più possibile nella parte e nel periodo storico: ad esempio fece adare in mongolfiera Bill Campbell (avente il ruolo di Quincey) e Cary Elwes (Lord Arthur Holmwood), vestiti ovviamente con abiti del periodo (fine del XIX secolo).
Questi sono solo alcuni esempi della meticolosità del lavoro del regista italoamericano.

Coppola partì dal presupposto che fosse inutile un altra trasposizione del libro che seguisse i canoni usati in passato. Ecco quindi che il regista ci da un Dracula più “umano”, che soffre per la perdita di sua moglie Elisabetta e che rinnega Dio perchè non accoglie la sua amata morta suicida.

Da qui quindi Gary Oldman interpreta Dracula in una chiave assolutamente nuova: come un angelo decaduto, un anima tormentata. Un “essere” lacerato per la perdita della sua amata ma che mantiene il suo lato diabolico: è infatti capace di tutto pur di avere Mina, la reincarnazione di Elisabetta.

Mina subisce il fascino di Dracula, innamorandosene. La parte centrale del film ruota attorno proprio alla relazione tra i due, una parte romantica comunque non presente nel libro ma che di sicuro ha giovato alla buona riuscita del film.

Un cast di stelle: inutile dire che Anthony Hopkins fa la sua degna parte nel ruolo del professor Van Helsing, cosi come Wimona Ryder in quello di una Mina attratta e sedotta dal forestiero Conte, e un Tom Waits inquietante e pazzoide nel ruolo di Renfield. Chiudono il tutto Keanu Reeves (Jonathan Harker), i sopra citati Bill Campbell e Cary Elwes, e la piccola parte di Monica Bellucci (una delle 3 concubine di Dracula)

Le musiche sono assolutamente perfette e danno al tutto un tocco acora più gotico e malinconico. Oltre all’oscar per il miglior montaggio sonoro, il film vinse meritatamente anche quelo per il trucco e per i costumi.

Se volete un film su Dracula che meglio segua le vicende del libro e allo stesso tempo lo renda più poetico, è il film che fa per voi.
Curiosità: di questo film nel 1995 Mel Brooks ne fece una parodia, Dracula:Morto e contento con Leslie Nielsen nel ruolo di Dracula. Vi consiglio di vederla, categoricamente dopo il film di Coppola sia chiaro XD

Nosferatu Il Principe della Notte

Regia di Werner Herzog (1979), con Klaus Kinsi

Nosferatu kinsiE’ il remake del Nosferatu di Marnau, con un Klaus Kinsi molto somigliante all’ “originale”, e che si rivela l’attore più azzeccato per questo remake. E’ da sottolineare infatti di come sia riuscito alla perfezione nel difficile compito di ricordare il suo predecessore Max Shreck ma di riuscire comuqnue a modernizzarlo, emamando inquietudine anche nelle movenze.

Una delle scene più belle è quella del taglio al dito di Harker, con il vampiro che prima tentenna e poi si fionda sul prezioso sangue che esce dalla ferita.

Degno di nota in questo film, oltre all’eccelsa prova di Kinsi, è il giusto peso dato al cammino di Harker per arrivare al castello, scena accompagnata dalle musiche dell’Anello del Nibelungo di Wagner. Nel libro di Stoker si dedica molto spazio a questo “viaggio” e solo pochi film gli hanno dato la giusta considerazione.
Altra scena degna di nota è il pipistrello che si arrampica lungo le tende della finestra di Lucy: da brividi.

In questo film si dà molta importanza al ruolo di Mina (nel film viene chiamata però Lucy: i due ruoli vengono quindi invertiti), ruolo più importante addirittura di Van Helsing. Altra significativa differenza è il finale, che vi lascio scoprire con la visione del film.

Curiosità: del film sono state realizzate due versioni: una in tedesco e una in inglese. Ma i dialoghi non vennero successivamente doppiati bensì ogni scena è stata girata due volte nelle due lingue diverse. Cosicchè le due versioni  differiscono non solo nell’audio ma anche ovviamente nella parte visiva (di poco).

Dracula il Vampiro (1958)

Il Conte Dracula (1970)

Conte-Dracula-Christopher-LeeEntrambi con Christopher Lee, mettiamo insieme questi due film perchè sono molto simili: nel personaggio di Dracula, ma soprattutto proprio nelle scelte più discutibili, le quali sono davvero molte.
Perchè allora ve li menzioniamo?! Perchè crediamo che chi non apprezzi lo stile dark/gotico dei primi quattro, probabilmente  apprezzerà invece lo stile “thriller” di questi due, e viceversa.
Le scene e le scelte discutibili come dicevamo sono molte: in generale tutto lo stile è completamente diverso dai primi 4 della lista, in particolare perdono molto dell’aspetto dark, e anzi, in Dracula Il Vampiro non ve ne è proprio traccia (come ad esempio la mancanza di ragnatele, che in un castello antico è alquanto poco credibile).

Molto emblematica in tal senso è la mancanza di una delle scene chiave: nel libro, subito dopo le presentazioni tra Harker e Dracula, si sente in lontananza l’ululare dei lupi e il Conte esterna che quella è dolce musica per le sue orecchie. In questi due film manca. Stoker per una cosa del genere si starà rivoltando nella tomba.
In Dracula il Vampiro Harker va ad uccidere una delle concubine di Dracula, e mentre si dirige per uccidere anche Dracula tramonta il sole, ed ovviamente Dracula ormai è bell e sveglio… durante la visione di questa scena viene spontaneo dire ad Harker: sei un imbecille! Peccato davvero, perchè nel libro questa scena nemmeno esiste.

In Il conte Dracula invece, quando vengono piantati dei paletti ai vampiri che dormono nelle bare, non viene emanato un solo grido dalle vittime. Allora si pensa che il regista volesse far intendere che i vampiri quando dormono siano come in istato di coma. Ma subito dopo il primo colpo invece aprono gli occhi e al nuovo colpo di paletto ancora nessun grido

Per concludere è bene però sottolineare l’ottima interpretazione in Il Conte Dracula di Klaus Kinsi nel ruolo di Renfield. Già, proprio il Kinsi che interpreterà poi nel 1979 Nosferatu nel sopracitato remake Nosferatu il principe della notte.

1: notizia tratta dai contenuti speciali del dvd.



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Commenti

Un commento a “I Migliori Film su Dracula”

  1. Perché i film devono restare film e i videogiochi devono restare videogiochi | FilmBuster.it scrive: 29 gennaio 2010 alle 08:42

    [...] dei più bei film su Dracula e la riproposizione più fedele al romanzo” (da “I migliori film su Dracula“) pur con le dovute licenze. E dunque? Perchè non facciamo un altro pò di soldi dando in [...]


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