FilmBuster.it

Se7en

Sono i sette peccati capitali che un killer decide di adoperare per scegliere le sue vittime. Egli si ritiene un punitore divino e compirà i suoi delitti con efferatezza. Seven è un thriller molto particolare, sia perchè non si vede mai il killer all’opera sia per il finale. Kevin Spacey ancora una volta in un ruolo da cattivo dona un interpretazione impeccabile, non da meno sono poi Brad Pitt e Morgan Freeman. Un film oramai considerato un cult.


The Final Destination 3D – La recensione

Prendete un paio di belle ragazze (che abbiano anche un cervello non serve), un palestrato altrettanto senza cervello e il tizio premonitore un po’ belloccio e con belle idee su come aggirare la morte, mescolate il tutto e avrete quanti Final Destination vorrete… e soldi a palate. (continua…)


Qualcuno volò sul nido del cuculo

MacMurphy è un pregiudicato che viene condotto all’ istituto psichiatrico di Salem (Oregon). In tale istituto i pazienti sono trattati severamente e costretti alla totale obbedienza. MacMurphy è però un anticonformista e diverrà un punto di riferimento nel gruppo, facendo capire agli altri degenti che sono anch’essi delle persone e a far valere le loro necessità contro l’autoritaria e severa caporeparto Ratched. Il film, vincitore di ben 5 oscar, è tratto dal romanzo omonimo di Ken Kesey.


Iron Man 2 – La Recensione

Dopo la rivelazione che Tony Stark è Iron Man, l’America si sente al sicuro protetta dal suo beniamino, ma il Senato pensa invece che Stark debba condividere le sue armature. Nuovi nemici, una sottotrama drammatica, e come sempre molta azione caratterizzano il sequel tanto aspettato dai fan, i quali non resteranno delusi dal nuovo film della Marvel. (continua…)


Gandhi

Gandhi è un film biografico sulla figura dell’ omonima guida spirituale che portò l’India all’indipendanza dall’ Inghilterra promulgando la disobbedienza civile. Si parte dal suo immenso funerale per poi tornare indietro raccontando le sue vicende: da quando era un avvocato in SudAfrica al suo ritorno in India, dove attua un sempre maggior avvicinamento al popolo indiano e alla povertà dello stesso. Il film vinse otto premi oscar, tra cui miglior film e miglior protagonista (Ben Kingsley)