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Paranormal Activity – La recensione

Paranormal Activity è un film horror del 2007, dal budget ridottissimo 15.000 dollari, e dunque con il più alto ROI (ritorno dell’investimento) della storia del cinema, dati gli oltre 100 milioni di incassi. Nonostante la sua “antichità” è ritornato nelle sale americane a Settembre e, come saprete dato il martellamento pubblicitario, presto sarà anche nei nostri cinema per spaventarci.

Come in altri film dello stesso genere, vedi REC e The Blair Witch Project, Paranormal Activity presenta gli eventi attraverso le riprese finto-amatoriali di una telecamera. La storia ruota intorno ad una coppia, Katie e Micah, che vivono in una classica, tranquilla e moderna villetta Americana.

Katie sente delle presenze, dei rumori, ravvisa strani fenomeni. Il suo fidanzato decide allora di attrezzarsi a dovere e di riprendere le nottate per tranquillizzarla.

Il film si divide tra le riprese fatte dal ragazzo durante il giorno e quelle fatte durante la notte. Proprio in questi momenti comprare in sovraimpressione l’orologio, che si muove più velocemente quando il nastro va avanti e rallenta quando sta per succedere qualcosa: così facendo scandisce la tensione, una trovata davvero niente male.

Paranormal Activity ha ricevuto molti pareri positivi, e non sarò certo io ad unirmi a questo coro. Inizialmente la tensione sarà alta, e tutto sembra andare per il meglio, ma proseguendo tutto sfuma, ed infine crolla.

Questo film è incredibile perché nonostante le opportunità succede davvero pochissimo, eppure dura oltre un’ora e mezza, e non si dice assolutamente nulla di buono.

Io capisco benissimo come questo film abbia guadagnato oltre 100 milioni di dollari. D’altra parte un film simile è percepito dal pubblico come una palese schifezza ma da vedere in quanto occasione sociale. Ma come è possibile che così tanti critici abbiano valutato positivamente un simile prodotto?

Il film sarà nelle sale Italiane dal 5 Febbraio, ma voi potete benissimo restarvene a casa.

PS. se un giorno dovesse uscire la versione DVD con i finali extra potreste essere tentati di comprarla: non fatelo perché i finali sono praticamente identici tra di loro e non salvano il film.



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Commenti

Un commento a “Paranormal Activity – La recensione”

  1. Il fenomeno Paranormal Activity…. ma è davvero fenomenale? | FilmBuster.it scrive: 8 febbraio 2010 alle 02:25

    [...] questo mestiere vero?! Quello infatti che meraviglia di più, come dice il mio caro collega nella recensione del film, è come sia possibile che la critica si sia fatta abbindolare in questa [...]


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